Il 21° Premio Cairo

11 - 16 ottobre 2022 Palazzo Reale, Milano

La 21° edizione si terrà a Palazzo Reale a Milano e segnerà la ripartenza del mondo dell’arte contemporanea italiana. Venti giovani promesse, selezionate dalla redazione di Arte, esporranno le loro opere in una mostra imperdibile. La giuria, composta da critici d’arte e direttori di museo, sceglierà il vincitore. 

Grazie alla collaborazione con Impatto Zero di LifeGate, che ha stimato l’impatto ambientale della manifestazione tenendo in considerazione i consumi energetici, la mobilità dei partecipanti, il materiale promozionale, i rifiuti prodotti e i pasti consumati alla cena di gala, le emissioni di CO2 generate da questo evento sono state calcolate, ridotte e compensate mediante crediti di carbonio generati da interventi di creazione e tutela di foreste in crescita in Madagascar.

Rinnovata la media partnership con il Corriere della Sera, che ospiterà lo streaming dell’evento su corriere.it.

La pagina Instagram @premiocairo permetterà di conoscere i finalisti e di vedere gli highlight della serata inaugurale.

Una nuova, prestigiosa edizione per premiare i migliori volti nuovi dell’arte contemporanea.

La giuria

La giuria è presieduta da Patrizia Sandretto Re Rebaudengo - Presidente Fondazione Patrizia Sandretto Re Rebaudengo di Torino. Con lei nel parterre dei giurati: Mariolina Bassetti - Presidente Christie's Italia; Gabriella Belli - Storico dell'arte, già Direttore Fondazione MUVE, Musei Civici di Venezia; Luca Massimo Barbero - Direttore dell’Istituto di Storia dell'Arte della Fondazione Giorgio Cini di Venezia; Ilaria Bonacossa - Direttrice del Museo nazionale dell’arte digitale di Milano; Lorenzo Giusti - Direttore della Gamec (Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea) di Bergamo; Andrea Viliani - Direttore Museo delle Civiltà di Roma.

La vincitrice

Giulia Cenci vince il 21° Premio Cairo con l'opera "Untitled", vasca da bagno, resina, polveri, pigmenti, cm 83,5x193,5x82,5.

Nata a Cortona nel 1988, si forma all’Accademia di Belle arti di Bologna e alla St. Joost Academy a Breda, in Olanda. Finalista al MAXXI Bulgari Prize 2020, tra i traguardi più importanti ricordiamo le mostre Tallone di ferro al Museo Novecento (Firenze, 2021), Futuruins a Palazzo Fortuny (Venezia, 2019) e la partecipazione, nel 2022, alla 59a Biennale Arte di Venezia.