Kensuke Koike

Nagoya, Giappone, 1980
Finalista

20° Premio Cairo

Kensuke Koike nel 2007 si laurea all'Accademia di Belle Arti e all'Università IUAV di Venezia, città dove attualmente vive e lavora.
Tra le sue mostre più recenti si segnalano:
Dear Friend…, Postmasters Gallery, New York (2018);
Emerging Talents, Mattatoio, Roma (2018);
Hope to Nope: Graphics and Politics 2008-18, Design Museum, Londra (2018);
Saved by the bell, Ciocca Arte Contemporanea, Milano (2016);
The Future of Italy, MUDEC, Milano (2015).

Un paesaggio roccioso, reale e immaginario. Kensuke Koike attinge come sempre alla realtà fotografica che lo circonda. Pesca dal suo archivio immenso di 50mila vecchie fotografie e cartoline e ciascuna immagine, dimenticata dal tempo, rinasce poi dalle sue mani in un alter ego perturbante. La sua tecnica consiste nel tagliare un’immagine, farla a pezzi, sezionarla in griglie modulari, per ricomporla e riprogettarla nei più svariati modi. L’opera concepita per il Premio Cairo, Treasure map, ha una deriva astratta che rende difficile ricostruirne l’origine. All’immagine l’artista sovrappone un segno ondivago e pittorico, che rimanda per la prima volta, dopo tanti anni, alle sue origini e alla sua formazione da pittore. «La regola è quella di non aggiungere né omettere nulla, semplicemente ricombinare. Il risultato è un paesaggio surreale, che ha come sempre origine da una fotografia reale. E questa volta aggiungo anche un tratto organico, come una pennellata».
Cristiana Campanini

Treasure map

2019, 28 elementi, stampa dry toner su carta Fedrigoni Arcoprint Edizioni avorio gr 170, cm 42x30 ciascuno, cm 168x210 totali.