Gugliemo Castelli

Torino, 1987
Finalista

20° Premio Cairo

Gugliemo Castelli vive e lavora a Torino, dove ha frequentato l’Accademia di Belle Arti diplomandosi in scenografia cinematografica nel 2013.
Tra le sue mostre più recenti si segnalano: IPOSCENIO, Francesca Antonini Contemporary Art, Roma (2019); Goodmorning Bambino, Kunstlerhaus Bethanien, Berlino (2018); Recto/Verso 2, Fondation Louis Vuitton, Parigi (2018); Biennale International d’Art Contemporain De Melle, Melle (2018); Challenging Beauty. Insights into Italian Contemporary Art, Parkview Museum, Singapore (2018).

Cosa rimane di noi quando abbandoniamo un luogo? Da queste riflessioni nasce Galleggiando beati al futuro affidati, il dipinto realizzato da Guglielmo Castelli per il Premio Cairo. Al centro della scena, due corpi di spalle si muovono armoniosamente e danzano in una dimensione precaria, proiettando le proprie ombre. La rappresentazione delle figure si inserisce in uno scenario teatrale, caratterizzato da elementi architettonici e dettagli ornamentali che fanno pensare a un ambiente interno più vasto, eppure la percezione dello spazio risulta irreale. Sovrapponendo piani pittorici differenti, l’artista scardina le regole della rappresentazione prospettica e reinterpreta la tradizione del trompe l’oeil. La scenografia diventa quindi un tramite per accedere a un mistero più profondo in cui l’identità del singolo svanisce e i particolari perdono definizione. È nelle infinite possibilità espressive dello spazio che, nella visione di Castelli, trionfa il mistero della vita.

Irene Sofia Comi

Galleggiando beati al futuro affidati

2019, tecnica mista su tela, cm 200x143.