Marina Giannobi
Monza, 1965
Storie di successo
La fotografia è alla base della sua ricerca artistica in cui afferma le qualità percettive di una realtà che vuole essere “soggettiva”, una realtà pirandelliana, cioè “infinite realtà”.
Dettagli, gesti, luoghi, tutto viene osservato, decostruito e successivamente ricostruito in una serie di immagini che creano una visione d’insieme.
Le sue fotografie non vengono mai rielaborate digitalmente.
Ha partecipato al 5° Premio Cairo nel 2006.