Alessandro SICIOLDR BIANCHI

Tuscania (Viterbo), 1990
Shortlist

22° Premio Cairo

Nato a Tuscania (Viterbo) nel 1990. Vive e lavora a Tuscania.

Potremmo tentare di decifrare l’opera in concorso di Alessandro Sicioldr Bianchi (Tuscania, 1990), domandarci chi sia quella regina dagli occhi pieni di luce che siede sul trono roccioso e da quale sogno o mitologia affiorino le incantate figure che la circondano. Sarebbe però un esercizio senza soluzione, poiché Le Veggenti, come ogni altra opera di Sicioldr, è il precipitato di influenze diverse e come gli arcani si apre a molteplici interpretazioni. Se la ieraticità delle figure, l’uniformità del colore e la devozione al dettaglio evocano i maestri quattrocenteschi, il gusto insieme onirico e narrativo della scena, così come le rocce marziane sullo sfondo, fanno pensare a un maestro del Surrealismo come Max Ernst – non a caso, una delle stelle polari dell’artista. Cosa dire poi delle figure dai copricapi oblunghi e delle tonache fluttuanti, se non che ci sembrano officianti di un rito sconosciuto? Sicioldr confonde abilmente le atmosfere e i piani temporali, fino a mettere a punto un enigmatico futuro anteriore. Formatosi senza accademie, attraverso lo studio solitario e rigoroso, ci restituisce la sua penombra mentale senza cupezza e senza facile confusione, ma anzi con inscalfibile rigore compositivo, nella convinzione che l’attenzione sia, come scriveva la poetessa Cristina Campo, «il solo cammino verso l’inesprimibile, la sola strada al mistero».

 

Giulia Oglialoro

Le Veggenti, 2023,

olio su lino, cm 200x200.