Annalaura Tamburrini

Nata a Fasano nel 1994. Vive e lavora a Torino.
Artista

25° Premio Cairo

Nata a Fasano nel 1994. Vive e lavora a Torino.

2024

<Anima Naturae, Centro Luigi Di Sarro, Roma

2018

<Analogie, Officine Fotografiche, Roma.

 

Prima di tutto c’è il blu. Quello profondo e imperscrutabile del mare, quello screziato e materico della cianotipia. Nelle sue potenti opere su carta Annalaura Tamburrini (Fasano, 1994) si affida alle suggestioni di questo colore per parlare di allontanamenti e ritorni, di memoria e identità, di una pace primitiva che libera il corpo e la mente.

Tutto ha origine da una serie di scatti di tuffi fatti sulle coste pugliesi, luoghi d’infanzia dove l’artista torna ogni estate dopo che lo studio e il lavoro l’hanno tenuta lontana.

Qui i ritmi rallentano, il silenzio riallinea il pensiero e il mare attira a sé come un liquido primordiale dove ritrovare le proprie origini. Affidandosi alla fotografia analogica e a tecniche di stampa antiche, in particolare la cianotipia, studiate per cinque anni alla scuola Officine fotografiche di Roma, Tamburrini propone un lavoro intimo e sospeso, dove la stesura manuale dell’emulsione fotosensibile su grandi fogli di carta in cotone regala un’ulteriore dimensione tattile e pittorica, rendendo inoltre ogni esemplare un’opera unica.

Testo di Manuela Brevi

Annalaura Tamburrini, Danza miope-cyano 9, 2025.

Cianotipia su carta cotone, cm 54,5x77,5.