Rebecca Moccia

Napoli, 1992
Artista

22° Premio Cairo

Nata a Napoli nel 1992. Vive e lavora a Milano.

Attraverso installazioni context-specific pensate come “atmosfere” immersive, la pratica artistica di Rebecca Moccia (Napoli, 1992) indaga le qualità sensibili di materiali e ambienti. Per il Premio Cairo ha realizzato l’installazione Cold as you are (Tojinbo) composta da tre termografie estratte dalla serie Cold as you are (2022), «una sorta di reportage emotivo di situazioni, luoghi e corpi» incontrati durante un periodo di ricerca tra Italia, Stati Uniti, Inghilterra e Giappone. Le immagini, che stampate su carta di cotone e montate su un supporto in alluminio sovrappongono scorci della scogliera di Tojinbo e della sua vegetazione, sono state realizzate con l’ausilio di una camera termica in grado di rilevare le variazioni di temperatura emesse da qualsiasi oggetto sotto forma di radiazioni infrarosse altrimenti invisibili all’occhio umano. Così, la consueta rappresentazione fotografica della località nipponica, tristemente nota per l’alto tasso di suicidi che vi si registrano ogni anno, viene stravolta e tradotta in fasci di luce di diversa intensità che disorientano lo sguardo dello spettatore. L’espediente tecnico utilizzato da Moccia, con cui rinunciamo a una visione immediata e ordinaria del soggetto, ci consente di coglierne caratteristiche talvolta invisibili, sfumature e gradazioni di calore tradizionalmente associato al corpo umano, che qui tentano di conferire qualità emotive a un paesaggio.

 

Martina Nardi

Cold as you are (Tojinbo), 2023,

fotografie termiche stampate su carta cotone montate su alluminio, sezioni di tubolari in alluminio, cm 85x160,courtesy Galleria Mazzoleni, Londra e Torino.