Victoria Stoian
25° Premio Cairo
2023
Sensing Painting, Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, Rivoli.
2022
Eclettica, MEF - Museo Ettore Fico, Torino.
Anatomie di luoghi, ricordi, amnesie, fantasie: nei dipinti e nelle sculture di Victoria Stoian (Chișinău, Moldavia, 1987) ogni segno è traccia d’identità e occasione di conoscenza. La pratica dell’artista, diplomata all’Accademia Albertina di Belle arti di Torino in Pittura e Scultura, nasce come dialogo a distanza con il Paese d’origine, la Moldavia, di cui rievoca paesaggi infantili e familiari, traumi storici e naturali.
Poi prosegue come più ampia riflessione su memoria, senso d’appartenenza, esplorazione del sé.
Forme organiche, astrazioni e accumuli di colore compongono dunque territori instabili in cui la profondità, sganciata da ogni prospettiva, nasce per stratificazione e intensità cromatica, alternando campiture diafane a improvvise condensazioni. La tela si configura così come campo di forze che, se da un lato custodisce l’archivio memoriale (proprio, dei singoli individui e del mondo), dall’altro ne riattiva continuamente il potenziale generativo, come fosse materia viva.
Testo di Sara Boggio
Acrilico su tela, cm 200x250
