Lorenzo Conforti
25° Premio Cairo
2026
Ensemble_2026, Fondazione The Bank, Bassano del Grappa.
2023
Sottosopra, Palazzo Bronzo, Genova.
2021
Rea fair, Fabbrica del vapore, Milano.
Più che semplicemente astratti, i dipinti di Lorenzo Conforti (Tolentino, 1996, vive a Milano e Tolentino) possono essere definiti antifigurativi. Discostandosi dall’idea odierna di immagine “facile”, unidirezionale, piatta, l’artista, formatosi alle Accademie di Brera e di Urbino, crea forme «lente, sensoriali, stratificate, che suscitano reminiscenze di elementi figurativi puntando sulla sensazione e non sulla descrizione».
Il processo inizia da frammenti di immagini preesistenti che vengono fusi tra loro perdendo identità e funzione. Da questa fase progettuale si passa al disegno e infine alla pittura vera e propria, un dosato mix di olio e spray. Si entra così in una dimensione fatta di volumi “ipotetici” e di linee voluttuose, evanescenti e corpose allo stesso tempo. «Ritmo e armonia sono componenti fondamentali, che derivano dalla mia esperienza come musicista.
Io stesso non conosco la direzione finale del lavoro finché non raggiungo quel punto di equilibrio definitivo, variabile di opera in opera».
Testo di Stefano Castelli
Olio e vernice spray su tela, 250x190 cm.
